So, so you think you can tell Heaven from Hell, blue skies from pain. Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil? Do you think you can tell?
And did they get you to trade your heroes for ghosts? Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze? Cold comfort for change? And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here. We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, Running over the same old ground. What have you found? The same old fears. Wish you were here.
Tra le tante belle cose viste a Basilea, quella che mi ritorna agli occhi, e rimbomba nelle orecchie, è questa scritta: 'Legality is not morality'. Naturalmente vera.
Dedicherò un altro post a Francis Bacon, adorato artista.
Vi prego di dare un'occhiata a questi punti, che riguardano tutti, indipendentemente dal colore politico.
E' una questione di due minuti per voi che leggerete, ma soprattutto è una questione di libertà e di umanità per tutti (vi prego di porre particolare attenzione al punto 8).
Pensateci, è una cosa davvero importante. E gran parte della popolazione è stata informata male in merito.
Se ci credete, date una mano a diffondere.
ABOLIAMO LA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA:
OTTO MOTIVI PER FIRMARE LA PROPOSTA DI REFERENDUM CONTRO UNA LEGGE
ILLIBERALE, ILLOGICA, INAPPLICABILE
La legge 40/2004 “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita” :
1. limita il ricorso alla procreazione medicalmente assistita alle sole coppie sterili o infertili: le coppie portatrici di malattie trasmissibili per via ereditaria (p. es. talassemia), non essendo infeconde, non possono accedervi per cercare di avere figli sani;
2. vieta alla donna di ritirare il consenso e di rifiutare l’impianto in utero dell’ovulo fecondato, obbligandola all'impianto in utero in ogni caso;
3. vieta la diagnosi pre-impianto per sapere se l'embrione sia sano, consentendo però il successivo ricorso all’aborto nei termini e limiti previsti dalla Legge 194;
4. impedisce di creare più di tre embrioni e obbliga a utilizzarli tutti per un unico e contemporaneo impianto. E’ stato stimato che, in media, ogni donna dovrebbe triplicare i cicli di fecondazione medicalmente assistita e, conseguentemente rischi e disagi, fisici e psicologici, per ottenere le stesse percentuali di gravidanza. La legge impone che tutti gli ovociti fecondati idonei al trasferimento (anche tutti è tre!) siano impiantati, con un notevole aumento dei rischi sia per la salute della madre, che dei gemelli. Il diritto alla salute della donna viene sacrificato per la preoccupazione di non creare embrioni che non vengano impiantati;
5. vieta di ricorrere al seme di un donatore estraneo alla coppia parzialmente sterile (fecondazione eterologa): in presenza di cause di infertilità insolubili la legge non lascia via d’uscita, se non quella di andare all'estero, se ne si hanno le disponibilità economiche;
6. vieta, a fini di ricerca, tecniche quali la clonazione cellulare
(...e non umana!!! Non parliamo di clonare essere viventi, ma solo cellule per fini scientifici)
mediante trasferimento nucleare finalizzata alla produzione di cellule staminali (metodo avvalorato dalla relazione Dulbecco come esente da problemi etici purché non comporti lo sviluppo di embrioni umani). La legge blocca in Italia la ricerca su queste cellule (e le linee cellulari da esse derivate) che sono attualmente studiate in tutti i laboratori del mondo, al fine di trovare cure a malattie a tutt’oggi inguaribili.
7. impedisce l’utilizzo a fini di ricerca degli embrioni soprannumerari, non utilizzabili per l’impianto e inesorabilmente destinati alla distruzione.
8. impone una “schedatura” dei nati e dei soggetti che hanno fatto ricorso alle tecniche di fecondazione medicalmente assistita, anche nel periodo precedente l’entrata in vigore della legge, violando qualsiasi privacy e creando precedenti discriminatori.
Fare una confessione a qualcuno è un po' una violenza. Sia per chi la fa, sia per chi la riceve. Ma è una liberazione, una diga che crolla e libera una grandissima potenza che potrebbe cambiare il corso delle cose. O no. E' comunque un passo, una piccola evoluzione. E' svelare un segreto celato nell'anima. Forse una confessione è il divenire di un segreto: è una rivelazione che aspettava solo di diventare tale. Destabilizzante e splendente come un raggio di sole in faccia all'uscita da una stanza buia.
E' un periodo un po' grigio ed ho la necessità di ricreare, almeno nella mia testa, quelle sensazioni belle, di benessere, che ti fanno soridere e stare bene quando tutto è a posto. Con l'aiuto del mondo blogger, proviamo a fare una lista di quelle belle sensazioni; chissà che non si attiri un po' di bella energia.
Inizio io:
1- La sensazione di un folata di brezza marina che ti rinfresca quando sei accaldato e sudatino sulla spiaggia.
2-Parlando di bella energia,viene in mente anche a me l'energia eolica,e mi riferisco alla forza che il vento esercita sulle vele di una barca che solca il mare e da bordo si sente solo: schhhhhhhh, schhhhhhhhhhhh, schhhhhhhhhhhhh, schhhhhhhhhhhhhhh. -igor
3-l'energia che inaspettatamente t trovi dentro quando decidi finalmente d mandare tutto affanculo e ricominciare tutto da capo. -GWN
4-(nella tua testa?) -ema
5-in estate, in montagna, sentire l'aria fresca sulla pelle mentre prendi il sole su una roccia in mezzo a un fiume, osservando la splendida natura che ti circonda, dimenticando i rumori della città, assorbendo tutta l'energia positiva che la natura sa trasmettere -dd
6-Da anni, quando sono giù, richiamo alla mente l'immagine più bella per me: è il mar mediterraneo blu intenso ed il suo sole, la luce così accecante da zittirmi e inondarmi di vita. Più dell'Australia e del suo Oceano, più di ogni magnificenza mi sia capitato di vedere, affiorano dietro gli occhi le Cicladi brulle, colpite dal sole e smerlate di blu. I profumi, la libertà, il vento. Pura Vida. -SK
La ricerca della serenità, ma cos'è? Com'è? E' una bolla di sapone nella quale vivo in questo momento. La bolla di sapone mi trasporta nell'aria, viaggio dentro il suo piccolo ambiente profumato e liquido. E guardo il mondo fuori attraverso una parete iridescente che mi deforma la realtà. Se allungo la mano e la tocco, scoppierà. E forse, finalmente, mi sveglierò. Ma sto dormendo? Non so.
L'unica cosa reale nelle mia vita adesso è la musica. Mi massaggia il cuore ed il cervello.
Ed io mi accorgo di esserci.
'My funny Valentine'
Chet Baker
My Funny Valentine Sweet Comic Valentine You Make Me Smile With My Heart You're Looks Are Laughable, Unphotographable Yet You're My Favorite Work Of Art Is Your FigureLess Than Greek Is Your Mouth A Little Weak When You Open It To Speak Are You Smart Don't Change A Hair For Me Not If You Care For Me Stay Little Valentine Stay Each Day Is Valentine's Day
Non voglio essere un fantasma per nessuno. Ho paura di diventare l'incubo e l'infelicità di qualcuno.
Credo questa sia la mia peggior paura, sapere di essere causa di infelicità e dolore.
Vorrei dormire e svegliarmi tra 2 mesi.
"The angels will guide and support you and show you where to go next. If you cannot see your next step, then do nothing. For that means the angels are still preparing the way. Do not ever doubt the angels' guidance or presence. They are there and will never leave you."
Milano ore 23.30, circonvallazione esterna , guido. E penso, con la radio su Capital. Distrattamente inizio a piangere, prima una lacrima poi i singhiozzi che mi fanno abbassare la testa. Accosto, mi fermo e appoggio la fronte al volante, strizzo gli occhi per fermare un fiume di lacrime calde. Ma non ci riesco. E piango, piango, piango. Dio che male, e che liberazione. Il mio stomaco è un pugno di vita, vissuta e realizzata. Piango. Finalmente sono libera. Soprattutto libera da quella parte di me che non vuole mai salvarsi la pelle. E adesso mi salvo io. Perchè, ed è vero, le catene più pesanti e più fredde sono quelle con cui ci incateniamo da soli.
Era questa la canzone:
Every time we say goodbye.
(Cole Porter)
Everytime we say goodbye I die a little Everytime we say goodbye I wonder why a little Why the gods above me who must be in the know Think so little of me, they allow you to go
And when you're near there's such an air of Spring about it I can hear a lark somewhere begin to sing about it There's no love song finer but how strange the change from major to minor Everytime we say goodbye
Why the gods above me who must be in the know Think so little of me, they allow you to go And when you're near there's such an air of Spring about it I can hear a lark somewhere begin to sing about it
There's no love song finer but how strange the change from major to minor Everytime we say goodbye, everytime we say goodbye Everytime we say goodbye, everytime we say goodbye.....
Qualcosa mi dice -il destino?- che è ora di continuare...
Allora:
"Faceva un gran freddo quella sera. Michele alzò il bavero della sua giacca blu a coste con le toppe sui gomiti, mise le mani in tasca, strinse le spalle e uscì dal portone nella nebbia.
Solo una piccola luce fioca lasciava intravedere il viale. Tutto successe all'improvviso! Un colpo di pistola lo raggiunse al braccio e cadde rovinosamente a terra.
Cadde sull'asfalto umido e scivoloso, senza sentire dolore ma solo uno strano bruciore. Poi portandosi la mano alla spalla la ritrovò macchiata di sangue... solo un graffio per fortuna. Il colpo lo aveva preso di striscio. Michele, impaurito e confuso, si guardò intorno cercando di capire cosa stesse succedendo. Tutto quello che riuscì a vedere nella nebbia fu una sagoma, esile e dai capelli lunghi, salire frettolosa dal lato passeggero su un'auto bianca, che ripartì a tutta velocità in direzione opposta. Si rialzò a fatica, sgomento per l'accaduto...
'Moana' di Marco Giusti, 'Mary, called Magdalene' di M.George, La Bibbia, 'Modern Greece' di C.M.Woodhouse e i vangeli Gnostici di Tomaso, Maddalena e Filippo.
Big and small screen
L'immensit del mio Mar Egeo, 2 cuccioli di bassotto a pelo ruvido, 'Scarface', la citta' vecchia di San Juan di Porto Rico.
iPod
Nell'IPod: Gipsy Kings, Van Morrison, Stan Getz Bossa Nova, Lou Reed, Rolling Stones, in loop '3rd stone from the sun', J.J. Cale, Nerd, Satie, Ludovico Einaudi, Stellar Ray, i compositori russi. Le colonne sonore di 'Mediterraneo', 'Moonlight mile' e 'The Dreamers'.
Voglio
non avere paura.
Heartbeats
'Delle storie amo l'antefatto e il mistero dopo la fine.' -D.Cugia.
Non saprei come esprimere meglio questa sensazione.